"Guardai dal tavolo alla finestra più lontana, e vidi lì davanti una signora, voltata di spalle. Appena i miei occhi si posarono su di lei, rimasi colpito dalla straordinaria bellezza della sua figura, e dalla grazia assolutamente naturale del suo portamento. Era alta, ma non troppo; formosa e ben sviluppata, ma tutt'altro che grassa: la vita, poi, era pura perfezione agli occhi agli occhi di un uomo, poichè occupava il suo posto naturale descrivendo un circolo perfetto, senza traccia alcuna della costrizione deformante di un busto. Non mi aveva sentito entrare nella stanza; e io mi concedetti il lusso di ammirarla per qualche istante, prima di spostare una sedia a me vicina, per cercare di attirare la sua attenzione nel modo più discreto possibile. Si voltò verso di me immediatamente. L'innata eleganza con cui mosse ogni singola parte del suo corpo appena mi si fece incontro dal lato opposto della stanza mi rese smanioso e impaziente di vedere il suo volto da vicino. Si allontanò dalla finestra - e io mi dissi: la signora è bruna. Avanzò di qualche passo - e io mi dissi: la signora è giovane. Mi venne ancora più vicina - e io mi dissi (con un tal senso di stupore che le parole non riescono a descriverlo): la signora ... è brutta!"
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mercoledì 27 maggio 2015
domenica 24 maggio 2015
lunedì 27 aprile 2015
Alan Bennett - La sovrana lettrice -
"Ma qualcuno l'avrà pure ragguagliata, Maestà?"
"Certamente," disse la regina "ma ragguagliare non è leggere. Anzi, è l'esatto contrario. Il ragguagliare è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre".
martedì 23 dicembre 2014
Brian Weiss - Molte vite, molti maestri -
" [...] Le chiesi quale lezione doveva ancora imparare per progredire. Rispose immediatamente. "Che dobbiamo condividere la nostra conoscenza con gli altri. Che abbiamo capacità le quali vanno molto oltre quelle che usiamo. Alcuni di noi se ne rendono conto molto prima di altri. Che dobbiamo controllare i nostri difetti prima di giungere a questo punto. Se non lo facciamo, li portiamo con noi in un'altra vita. Solo noi possiamo liberarci ... dalle cattive abitudini che abbiamo accumulato nello stato fisico. I Maestri non possono farlo per noi. Se decidiamo di lottare fra noi e di non liberarci, porteremo i nostri difetti in un'altra vita. E solo quando decidiamo di essere abbastanza forti per dominare i problemi esterni, non li avremo in una vita successiva. Dobbiamo anche imparare a non avvicinarci solo a coloro le cui vibrazoni sono uguali alle nostre. E' normale sentirci attratti da qualcuno che è sullo stesso livello in cui noi siamo. Ma questo è errato. Dobbiamo anche avvicinarci a coloro le cui vibrazioni sono negative ... rispetto alle nostre. Questo è importante ... aiutare costoro."
domenica 26 ottobre 2014
Ian Sanson - Il caso dei libri scomparsi -
" Quando varcava le porte di una biblioteca, gli pareva di entrare in un luogo sacro, come un sancta sanctorum: il gradevole silenzio rotto dal fruscio dei cassetti di legno dalle maniglie d'ottone che contenevano le schede dei volumi, la rassicurazione dei libri di consultazione e degli eminenti Oxford English Dictionaries, i faceti pensierini dei libri per bambini; tutta la vita umana era racchiusa lì e te la potevi portare a casa in prestito per due settimane alla volta, nove volumi a tesserato."
venerdì 11 luglio 2014
P.G.Wodehouse - L'amore tra i polli -
"Hai mai visto una donna, un uomo, un ragazzo che non cominciasse a mangiare un uovo, che non stesse per mangiare un uovo o che non avesse finito di mangiare un uovo? Comprendi bene che il buon vecchio uovo forma la base della vita quotidiana. Ferma il primo che incontri per via e domandagli di cosa sentirebbe maggiormente la mancanza, se delle uova o della moglie, e senti ciò che ti risponderà!"
P.G.Wodehouse - L'amore tra i polli -
"I pollai erano finiti. Non erano, no, capolavori, e avevo veduto qualche gallina fermarvisi davanti, in profonda meditazione come se dicesse: "Di che si tratta?"; ma erano pollai per destinazione, e inducemmo le bestie a farsi locatarie"
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